ACQUA E TERRA AL CHERASCO MOVIE IL 12 MARZO

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Il 12 marzo al Galateri di Cherasco (Cn) ci sarà la proiezione di Acqua e Terra nell’ambito della rassegna Cherasco Movie, la manifestazione cinematografica organizzata da Piemonte Movie e Evvivanoè dedicata alle produzioni documentaristiche locali. Ingresso libero, proiezione alle ore 21.15

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1994 – Il film della grande alluvione

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La più grande alluvione del Piemonte. Le province di Cuneo, Asti, Alessandria, Torino e Vercelli travolte da acqua e fango.

I racconti di chi ha vissuto quei giorni e le immagini incredibili del 1994, tutto in un film. Compralo ora.

CHI VUOL ESSERE ALLUVIONATO

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Chi vuol essere alluvionato è un nuovo gioco a premi per tutte le famiglie italiane, da nord a sud.

Molte le richieste di partecipazione da Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia, Veneto. Forza, cosa aspetti! cerchiamo proprio te, tu che vivi accanto ad un torrente tombinato, tu che sei a 50 metri dalle rive di un fiume, tu che hai la casa su una collina franabile. Sono già migliaia le persone che voglio partecipare a questo entusiasmante gioco.

CHI VUOL ESSERE ALLUVIONATO

http://www.legambiente.it/sblocca-futuro

On line è sempre disponibile il dvd del film sulla grande alluvione del Piemonte

https://acquaeterradoc.wordpress.com/buy-compra/

Le immagini del 1994 dopo la furia del Tanaro

http://youtu.be/zJSAZN_hQCo

Un breve estratto dal documentario. Le parole di Michele Chiecchio, all’epoca sindaco di Clavesana. I filmati di Bastia, Alba, Alessandria, Asti, Monchiero, Farigliano, Garessio, Ceva, Santo Stefano, Canelli, Nizza, Rocchetta. Nessuno può immaginare i sentimenti e gli umori che la popolazione del sud Piemonte provava in quei giorni di 20 anni fa.

Le proiezioni di Acqua e Terra cominciano il 5 novembre da Alba.

I dvd li potete acquistare on line sul sito oppure nelle librerie Milton di Alba, Il Crocicchio di Bra, L’Ippogrifo di Cuneo e l’edicola Maldi di Cherasco.

Acqua e Terra è un film che non ha usufruito di contributi economici pubblici e privati.

Acqua e Terra è un omaggio e un contributo alla memoria storica della popolazione piemontese.

Allerta meteo 2 per l’asta del Tanaro

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E dopo tanto dire, l’Arpa ha elevato a 2 l’allerta meteo per l’asta del Tanaro (regione F). Ed è così che nel giorno del ventennale a Ceva le scuole saranno chiuse, così come già previsto nell’alessandrino del Gavi. Ad Alba i Vigili del Fuoco hanno istituito una unità di crisi per monitorare gli eventi naturali di queste ore. Insomma le procedure per l’allerta meteo sembra che si stiano sviluppando come da protocollo. Piove e in queste ore anche parecchio ed è davvero strano star qui ad ascoltare lo stesso rumore di pioggia di 20 anni fa. Ma la consapevolezza è ben diversa dal 1994. In realtà fu quella la causa di tutti i guai, il non riuscire a capire che un fiume poteva fare male. Oggi è tutto diverso, o quasi. Lo abbiamo raccontato in Acqua e Terra, ce lo hanno confermato i protagonisti di quel 5/6 novembre. Oggi può esserci preoccupazione e ansia come è giusto e normale che sia ma bisogna anche avere la tranquillità di saper cosa fare, di ascoltare e di essere informati

Le immagini dell’alluvione 1994

In questo solo pochi secondi tratti dal film Acqua e Terra ma danno l’idea di cosa è stata la Grande Alluvione del Piemonte.

Oggi cominciano le celebrazioni per il XXle ma come abbiamo detto più volte gli eventi organizzati non dovranno essere una passerella ma un momento di riflessione per non dimenticare, per non abbassare la guardia circa i rischi che ancora oggi si possono correre, per ricordare che ciò che ci circonda dobbiamo trattarlo con cura e con amore, per abbracciare, seppur idealmente, tutti coloro che si sporcarono nel fango per aiutare chi c’era e chi non c’è più.

Le celebrazioni del XXle della Grande Alluvione

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Sono cominciate le celebrazioni del XXle della Grande Alluvione del Piemonte. Noi siam partiti da Clavesana dove abbiamo ritrovato con piacere il sindaco Luigi Gallo, Michelino Chiecchio e Giovanni Bracco. Enorme ed emozionante il lavoro fatto dai bambini e dalle loro maestre per ricordare ciò che avvenne 20 anni fa nel licciolo paese di Langa. Il plastico è stato realizzato interamente da loro e fa impressione vedere il prima e il dopo. Per chi volesse vedere la mostra dei bimbi si trova nella biblioteca comunale di Clavesana.

Via dalle aree a rischio idrogeologico

http://www.lastampa.it/2014/10/30/italia/cronache/via-la-gente-dalle-aree-a-rischio-idrogeologico-6wiJhFJCz7fmSVSOw76DWJ/pagina.html

Delocalizzazione. Non fabbriche, non posti di lavoro ma persone. In Olanda già lo fanno da decenni. Se il territorio è a rischio idrogeologico bisogna spostarsi per non piangere dopo. Erasmo D’Angelis propone una nuova soluzione o se vogliamo una nuova mentalità. Per la verità bisognerebbe prima di tutto costruire un tavolo di lavoro dedicato alla tutela del territorio, al rischio, alle soluzioni. Parlo di costruire nel senso letterale del termine, questo tavolo bisogna ancora assemblarlo, il piano con le gambe, perché per il momento ci sono molte parole, molte idee, molti articoli ma tavoli….niente, tocca farli.
Delocalizzare, una soluzione. Chi si sente di dire che è una cavolata? A Genova ci hanno messo 20 anni per sgomberare il condominio di via Giotto, una barriera su un torrente.