Via dalle aree a rischio idrogeologico

http://www.lastampa.it/2014/10/30/italia/cronache/via-la-gente-dalle-aree-a-rischio-idrogeologico-6wiJhFJCz7fmSVSOw76DWJ/pagina.html

Delocalizzazione. Non fabbriche, non posti di lavoro ma persone. In Olanda già lo fanno da decenni. Se il territorio è a rischio idrogeologico bisogna spostarsi per non piangere dopo. Erasmo D’Angelis propone una nuova soluzione o se vogliamo una nuova mentalità. Per la verità bisognerebbe prima di tutto costruire un tavolo di lavoro dedicato alla tutela del territorio, al rischio, alle soluzioni. Parlo di costruire nel senso letterale del termine, questo tavolo bisogna ancora assemblarlo, il piano con le gambe, perché per il momento ci sono molte parole, molte idee, molti articoli ma tavoli….niente, tocca farli.
Delocalizzare, una soluzione. Chi si sente di dire che è una cavolata? A Genova ci hanno messo 20 anni per sgomberare il condominio di via Giotto, una barriera su un torrente.

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