Genova, città sacrificabile per l’orgoglio fascista? (e per la mobilità automobilistica)

Anemmu in bici a Zena!

In questa alluvione è balzato finalmente agli occhi di tutti il problema che ha generato lo straripamento del Bisagno, che non è dovuto al ponte della ferrovia ma alla tombatura a valle (voluta dagli amministratori fascisti e mantenuta in seguito per alimentare la attuale mobilità basata sull’automobile) ed dalla più recente geniale collocazione di una serie di negozi in fondo a Via Tolemaide, che bloccano completamente una eventuale surplus di portata che il ponte avrebbe con tutta probabilità potuto lasciar passare a valle dello stesso.

Possiamo vedere gli effetti del Bisagno sui negozi di via Tolemaide  in questo video dove risulta evidente la spinta che l’acqua ha esercitato sui muri del retro demolendoli ed andando ad allagare la zona sottostante:

Ci volevano tre alluvioni perchè finalmente qualcuno a Genova iniziasse a porsi la fatidica domanda: ma perchè dobbiamo tenerci gli errori fatti ormai cent’anni fa in un momento di orgoglio fascista…

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