ORE 12:00 – LANGHE – criticità elevata ma sotto controllo. Scuole chiuse anche a Dogliani ma il Rea è sotto controllo così come il Tanaro in zona albese. A Cherasco l’incrocio Stura-Tanaro è tranquillo

 

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ORE 11:45 – GARESSIO – il Tanaro ha appena trasportato un enorme tronco d’albero che ha divelto la ringhiera passamano del ponte. L’acqua è già entrata in paese da quasi due ore. Scuole chiuse ed evacuate adesso in quasi tutta la zona interessata e lungo il bacino del Tanaro. Molte aziende stanno adottando la stessa situazione.

hashtag #allertameteoPIE

ALLERTA METEO TANARO

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ORE 11.00 – Tutta la Fondovalle Tanaro è chiusa, da Monchiero – Clavesana in poi. Sta per iniziare ad Alba la riunione per moniotrere l’emergenza. In questo momento il Tanaro ad Alba è sotto soglia.

ORE 10.00 – Garessio, 24 novembre 2016. La foto (tratta da La Stampa) purtroppo è identica a quelle del 1994. La paura dei sindaci anche. Intanto mentre pubblichiamo il Tanaro a Garessio è esondato ed è entrato in paese. A Ormea è crollata un pezzo di piazza. Pamparato è in parte isolato, la Fondovalle è chiusa in alcuni tratti già da Carrù e Clavesana, Nell’alessandrino la Bormida e l’Orba sono ancora sotto i livelli di guardia. COLLE DI NAVA CHIUSO dal Km 55 al Km 94 per esondazione Tanaro. Problemi anche a Stura di Lanzo nel torinese.

Aggiornamenti twitter con hastag #allertameteoPIE

QUESTO IL LINK DELLA PROTEZIONE CIVILE SU COSA FARE IN CASO DI ALLERTA

ALLERTA METEO (ROSSA) VAL TANARO

“Parlare ad un piemontese di un evento totalitario nella sua tragicità come l’alluvione del 1994, non è mai facile. Una ferita cicatrizzatasi in superficie ma in realtà viva nella memoria, ancora sanguinante quando il cielo torna cupo, quando gocce fredde e pesanti come un tempo riprendono a cadere con vigore sull’asta del Tanaro e dei suoi affluenti. Sintetizzare in immagini, dialoghi o riflessioni la catastrofe di quei giorni è allora un’operazione ardita e complessa, pericolosamente barcollante sul baratro della retorica e della banalità. Nel ventesimo anniversario di quel buio weekend del 5/6 novembre 1994, Federico Moznich ci presenta però un’opera innovativa, un viaggio intertemporale da Garessio ad Alessandria narrato da chi, quei minuti, li ha vissuti in prima persona. “Acqua e Terra – La grande alluvione del Piemonte” intende infatti soffermarsi sull’aspetto più emergenziale dell’evento, sullo spirito più cooperativistico e sociale, sulla rivoluzione comunicativa che l’alluvione piemontese ha rappresentato per l’intero sistema di allertamento meteo-idrogeologico nazionale. L’effetto Fosbury per la Protezione Civile italiana ha insomma avuto luogo in Piemonte nel novembre 1994. Un documentario calibrato ed attento dove il fango asfissiante di quei momenti si alterna alle acque placide e bucoliche di oggi, impegnate a bagnare le opere ricostruite con la solidarietà e il sostegno di tutta l’Italia e di tutta l’Europa. Un Piemonte invaso da migliaia di volontari, militari e professionisti; un Piemonte, però, anche in grado di restituire i soldi stanziati ma non spesi, grazie ad amministratori onesti, capaci e paladini del territorio e della sua gente. Un lungometraggio ben riuscito, in definitiva, dedicato a chi c’era e a chi non c’è più, ma pensato per chi c’è oggi e per chi ci sarà domani.”

dal blog di Gabriele Gallo che ringraziamo per il bellissimo articolo.

Recensione di Acqua e Terra

ACQUA E TERRA AL CHERASCO MOVIE IL 12 MARZO

http://cherascomovie.blogspot.it/2015/02/cherasco-movie-2015.htmlCM15

Il 12 marzo al Galateri di Cherasco (Cn) ci sarà la proiezione di Acqua e Terra nell’ambito della rassegna Cherasco Movie, la manifestazione cinematografica organizzata da Piemonte Movie e Evvivanoè dedicata alle produzioni documentaristiche locali. Ingresso libero, proiezione alle ore 21.15

RACCONTIAMO IL VINO COMINCIANDO DALL’UOMO

Il nostro nuovo film Nascetta Story vuole raccontare la “resurrezione” di un vitigno autoctono di Langa partendo dal lavoro dell’uomo

NASCETTA STORY

BRUNO ROGGIA BARBATELLE

É l’unico modo che abbiamo imparato e che difendiamo: quello che esce da una bottiglia di vino non è alchimia o strane diavolerie da “piccolo chimico”. Mario Soldati ce lo ricorda in ogni singola pagina da lui scritta, prima di tutto c’è il contadino e la sua terra, è da li che parte tutto. La scoperta di qualche giorno fa di semi di vite di epoca nuragica (http://www.repubblica.it/salute/alimentazione/2015/01/29/news/vino_scoperto_in_sardegna_il_pi_antico_vitigno_del_mediterraneo-105918935/?ref=HREC1-26), quindi di circa 3mila anni fa, è uno degli esempi di come il rapporto tra uomo e vite sia così visceralmente incatenato, forse alla pari di quello che c’è tra l’uomo e il cane.

E per raccontare tutto ciò non ci resta altro che cambiarci scarpe e pantaloni, scendere in vigna e seguire come un’ombra il contadino che padroneggia il suo mestiere come il pittore fa con la tela. L’incipit di “Signori del vino” (http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2015-01-31&ch=2&v=472143&vd=2015-01-31&vc=2#day=2015-01-31&ch=2&v=472143&vd=2015-01-31&vc=2) , il programma di Rai2 del Direttore Masi…

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Knowing Novello

Living in the Langhe

It’s not easy growing up in the shadow of a famous brother. Ever heard of Doug Pitt? Nicholas Cowell? Gesine Bullock? Nope. Thought not. That doesn’t mean they haven’t achieved anything though; Doug Pitt is a high-flying businessman, a philanthropist and Goodwill Ambassador for Tanzania; Nicholas Cowell is a multi-millionaire property tycoon; and Gesine Bullock is a pastry chef, entrepreneur, author, attorney and former film executive. Not bad, eh?

Welcome to the life of Novello, the ancient hilltop town just a mile or so from Barolo. Everyone has heard of Barolo. They want to walk its ancient streets, taste its world-renowned wines, eat its food, take photos of its castle… and then there’s that little town on the hill above it.

Novello Piemonte CN

Novello doesn’t have dozens of restaurants, it’s not full of shops offering “Weinproben”, it doesn’t have a wine museum, or even a corkscrew museum, but that doesn’t mean it…

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CHI VUOL ESSERE ALLUVIONATO

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Chi vuol essere alluvionato è un nuovo gioco a premi per tutte le famiglie italiane, da nord a sud.

Molte le richieste di partecipazione da Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia, Veneto. Forza, cosa aspetti! cerchiamo proprio te, tu che vivi accanto ad un torrente tombinato, tu che sei a 50 metri dalle rive di un fiume, tu che hai la casa su una collina franabile. Sono già migliaia le persone che voglio partecipare a questo entusiasmante gioco.

CHI VUOL ESSERE ALLUVIONATO

http://www.legambiente.it/sblocca-futuro

On line è sempre disponibile il dvd del film sulla grande alluvione del Piemonte

https://acquaeterradoc.wordpress.com/buy-compra/

Le immagini del 1994 dopo la furia del Tanaro

http://youtu.be/zJSAZN_hQCo

Un breve estratto dal documentario. Le parole di Michele Chiecchio, all’epoca sindaco di Clavesana. I filmati di Bastia, Alba, Alessandria, Asti, Monchiero, Farigliano, Garessio, Ceva, Santo Stefano, Canelli, Nizza, Rocchetta. Nessuno può immaginare i sentimenti e gli umori che la popolazione del sud Piemonte provava in quei giorni di 20 anni fa.

Le proiezioni di Acqua e Terra cominciano il 5 novembre da Alba.

I dvd li potete acquistare on line sul sito oppure nelle librerie Milton di Alba, Il Crocicchio di Bra, L’Ippogrifo di Cuneo e l’edicola Maldi di Cherasco.

Acqua e Terra è un film che non ha usufruito di contributi economici pubblici e privati.

Acqua e Terra è un omaggio e un contributo alla memoria storica della popolazione piemontese.